Giardina Group: un ottobre di fiere, mercati e nuovi progetti


Da Düsseldorf a Istanbul, passando per Brescia: tre appuntamenti in pochi giorni per confrontarsi con mercati e filiere differenti. Si chiude un mese intenso per Giardina Group, segnato da riscontri positivi e nuove opportunità di sviluppo.

Si chiude un ottobre particolarmente intenso per Giardina Group, protagonista nell’arco di pochi giorni di tre appuntamenti differenti per pubblico, mercato e area geografica, ma accomunati da un elemento centrale: il confronto diretto con clienti, operatori e professionisti della filiera.
Dal vetro al legno, passando per il mondo del serramento, il gruppo ha partecipato a glasstec Düsseldorf, BeOpen Brescia e WoodTech Istanbul, portando le proprie tecnologie in contesti molto diversi e raccogliendo riscontri positivi sulle soluzioni presentate.

DA DÜSSELDORF A ISTANBUL, PASSANDO PER BRESCIA
Dal 20 al 23 ottobre Giardina Group è stato a glasstec Düsseldorf con la Giardina Group Glass Division, insieme a Marval e Deka Makine. Un appuntamento particolarmente importante per il percorso di crescita intrapreso dal gruppo nel settore del vetro piano e del vetrocamera.
A Düsseldorf l’attenzione si è concentrata anche sulla “Rolltech G02-05 GL”, applicatrice a rullo sviluppata per prodotti ceramici, organici e UV su vetro piano, e sulla “Robo Seal” di Marval, sigillatrice automatica robotizzata dedicata alla produzione del vetrocamera.
La manifestazione tedesca ha rappresentato soprattutto un’importante occasione per presentare a un pubblico internazionale il lavoro sviluppato dalla Glass Division, approfondendo numerosi contatti e avviando confronti tecnici e commerciali su progetti e possibili applicazioni.
Negli stessi giorni, il 22 ottobre, Giardina Group ha partecipato anche a BeOpen Brescia, l’appuntamento organizzato dal Consorzio LegnoLegno e dedicato al mondo del serramento, dell’edilizia e dell’architettura. Una giornata che ha permesso al gruppo di incontrare direttamente serramentisti e professionisti della filiera, insieme a CML Finishing e Marval, mettendo al centro tecnologie e competenze complementari dedicate alla finitura e al vetrocamera.
Dal 22 al 25 ottobre, infine, il gruppo è stato protagonista a WoodTech Istanbul insieme a Fabromak, storico riferimento commerciale di Giardina Group sul mercato turco. Anche in questo caso il valore della partecipazione è andato oltre la singola manifestazione: Istanbul rappresenta infatti un punto di osservazione privilegiato su un’area particolarmente ampia, capace di mettere in relazione il mercato europeo con Medio Oriente, Africa e diversi mercati asiatici.

LA DIREZIONE DEL MERCATO
“Avere la possibilità di partecipare, nell’arco di pochi giorni, a eventi così differenti è stato certamente impegnativo, ma ci ha restituito un quadro molto interessante del mercato”, ha commentato Stefano Tibè, direttore commerciale di Giardina Group. “Abbiamo incontrato aziende con dimensioni, necessità produttive e provenienze geografiche molto diverse, e questo tipo di confronto è fondamentale per capire come stanno evolvendo le richieste e dove si stanno aprendo nuove opportunità”.

Particolarmente significativo il riscontro ottenuto a Düsseldorf, dove il gruppo ha potuto presentare a un pubblico internazionale il percorso intrapreso nel mondo del vetro.
“Glasstec era per noi un appuntamento importante perché volevamo mostrare in modo concreto quello che Giardina Group sta costruendo con la Glass Division. Il riscontro è stato molto positivo: abbiamo avuto nuovi contatti, ritrovato clienti e operatori che già conoscevamo e, soprattutto, avuto la possibilità di approfondire diversi progetti in maniera molto concreta. In più occasioni il confronto è andato oltre una prima presentazione delle tecnologie, entrando nel merito delle configurazioni, delle applicazioni e delle esigenze produttive. È un segnale interessante, perché significa che il mercato sta riconoscendo la credibilità del percorso che abbiamo intrapreso e vede nelle nostre soluzioni possibilità reali di applicazione”.

Un quadro differente, ma altrettanto significativo, è emerso a Istanbul.
“WoodTech continua a essere per noi un osservatorio estremamente interessante. La Turchia è prima di tutto un mercato importante per dimensioni e capacità produttiva, ma è anche un punto di collegamento con aree molto più vaste. Parlare con clienti e operatori a Istanbul significa avere una percezione non soltanto di quello che sta accadendo sul mercato turco, ma anche delle dinamiche che interessano parte dell’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e diversi mercati orientali. Da questo punto di vista la manifestazione ci offre ogni volta una sorta di cartina tornasole dello stato di salute di territori molto differenti tra loro. E poter incontrare direttamente i clienti, ascoltare le loro esigenze e capire quali investimenti stanno valutando resta un elemento insostituibile per il nostro lavoro”.

TECNOLOGIA DA ESIGENZE REALI
Tre eventi che hanno quindi offerto prospettive differenti, ma che confermano una linea comune nel percorso di Giardina Group: continuare a investire nell’innovazione mantenendo uno stretto rapporto con chi utilizza quotidianamente le tecnologie del gruppo.
“Un calendario così fitto ci ha consentito di confrontarci, quasi contemporaneamente, con alcuni dei mercati più importanti per lo sviluppo presente e futuro del gruppo, verificando sul campo esigenze, tendenze e nuovi orientamenti degli operatori”, sottolinea Stefano Mauri, contitolare di Giardina Group insieme al fratello Riccardo Mauri. “Partecipare a manifestazioni di questo livello significa certamente presentare ciò che abbiamo sviluppato, ma per noi significa soprattutto continuare ad ascoltare il mercato. L’innovazione rimane uno dei punti centrali del nostro lavoro, ma non può essere un esercizio fine a sé stesso. Una nuova tecnologia ha valore quando riesce a rispondere a una necessità concreta, a migliorare un processo, a rendere una produzione più flessibile, più controllabile o più efficiente”.

“È proprio per questo che il confronto diretto con clienti e operatori è così importante. Essere presenti in pochi giorni nel mondo del vetro, del serramento e della lavorazione del legno ci ha permesso di raccogliere stimoli molto diversi e, allo stesso tempo, di verificare la validità del percorso che stiamo seguendo. Giardina Group continuerà a investire per sviluppare soluzioni affidabili e tecnologicamente avanzate, ma soprattutto capaci di adattarsi alle esigenze reali delle aziende. È questa la direzione sulla quale vogliamo continuare a lavorare”.

Con la conclusione di WoodTech Istanbul termina così un mese particolarmente intenso per Giardina Group. Un ottobre fatto di migliaia di chilometri, incontri e mercati differenti, ma soprattutto di un confronto ampio che offre nuovi spunti per proseguire il percorso di sviluppo tecnologico e commerciale del gruppo.