Giardina Group a IWF Atlanta: ottimi riscontri


Clienti storici, nuovi contatti e un confronto diretto con un mercato caratterizzato da esigenze produttive molto diverse, dalle macchine singole fino agli impianti di finitura più strutturati. Giardina Group traccia un bilancio positivo della partecipazione a IWF Atlanta 2026.

Per Giardina Group, IWF Atlanta è stata soprattutto un’occasione per incontrare clienti e partner e confrontarsi direttamente con le esigenze del mercato nordamericano.

Abbiamo avuto riscontri positivi sia da clienti nuovi sia, soprattutto, da clienti storici”, racconta Stefano Tibè, direttore commerciale di Giardina Group. “Per noi questo è un aspetto molto importante. Ampliare il parco clienti è naturalmente uno degli obiettivi, ma confermare e mantenere i rapporti costruiti nel tempo conta altrettanto”.

La manifestazione ha rappresentato anche un’opportunità per rafforzare il confronto con i diversi operatori coinvolti nei processi di finitura e raccogliere indicazioni sulle esigenze produttive e sulle tendenze di investimento.

In un mercato come quello nordamericano il contatto diretto resta molto importante”, continua Tibè. “Essere presenti, incontrare clienti e partner e confrontarsi sui loro progetti permette di capire meglio come stanno evolvendo le necessità produttive”.

Gli incontri di Atlanta hanno confermato la grande varietà di esigenze presenti sul mercato. Accanto alle aziende interessate a tecnologie singole o ai primi livelli di automazione, Giardina Group ha incontrato numerosi produttori con volumi più elevati e necessità più complesse, orientati verso impianti completi e linee di finitura integrate.

Il mercato delle macchine singole continua a essere importante”, spiega Tibè. “Allo stesso tempo, molti dei clienti con cui abbiamo parlato sono aziende già strutturate, con esigenze produttive significative, che portano naturalmente verso sistemi e linee più complete”.

In questi casi l’attenzione si sposta dalla singola macchina alle prestazioni complessive del processo, considerando aspetti come continuità produttiva, qualità applicativa, affidabilità e integrazione di differenti tecnologie all’interno della stessa linea.

Una varietà di esigenze che si è riflessa anche nelle quattro tecnologie presentate da Giardina Group ad Atlanta, dedicate a differenti fasi del processo di finitura.

LE TECNOLOGIE PRESENTATE

Tra le soluzioni esposte la spruzzatrice oscillante “Dualtech 400″, nella configurazione “DualBelt”, sviluppata per l’applicazione di tinte, fondi e finiture su superfici piane e sagomate. La macchina combina un nastro sintetico autopulente e un sistema a carta a perdere, permettendo di scegliere la configurazione più adatta alle differenti esigenze produttive.

Accanto alla spruzzatrice era presente “Jetech GP Jet”, forno ad aria calda dedicato alle fasi di appassimento ed essiccazione, basato su flussi ad alta velocità distribuiti attraverso ugelli conici.

Completavano la proposta “Rolltech G02/05″, spalmatrice a rullo a tre velocità indipendenti per superfici piane, e “Uvtech GST 1501/3″, forno UV dedicato alla polimerizzazione dei prodotti vernicianti applicati su supporti piani o sagomati.

Le quattro soluzioni hanno offerto una panoramica delle tecnologie Giardina Group per contesti produttivi differenti, dalla macchina singola fino a processi di finitura più strutturati.