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Giardina Group presenta “Robotech GS15”: due configurazioni, un solo sistema

Continuare a investire nella tecnologia per offrire al mercato soluzioni capaci di coniugare qualità, produttività e flessibilità. È questa una delle direttrici lungo le quali si sviluppa da sempre il lavoro di Giardina Group, realtà italiana specializzata nella progettazione e costruzione di impianti per la finitura. L’obiettivo è rispondere alle esigenze di un settore nel quale aumentano la varietà dei prodotti, la richiesta di personalizzazione e la necessità di mantenere elevati standard qualitativi anche in presenza di ritmi produttivi sostenuti. Un percorso che passa attraverso lo sviluppo di sistemi automatici in grado di adattarsi alle diverse lavorazioni, semplificare la gestione dell’impianto e garantire continuità e ripetibilità del risultato.

In questo contesto si inserisce “Robotech GS15”, un sistema sviluppato da Giardina Group per la verniciatura automatica di porte e pannelli, proposto in due differenti configurazioni: “Robotech GS15 Doors” e “Robotech GS15 Panels”.

“Robotech GS15 nasce dalla volontà di offrire una soluzione capace di garantire prestazioni produttive elevate senza rinunciare alla qualità della finitura”, spiega Stefano Mauri, contitolare di Giardina Group insieme al fratello Riccardo Mauri. “La possibilità di memorizzare programmi, percorsi e parametri di lavoro, unita alla gestione automatica dei pezzi e alla disponibilità di differenti configurazioni, permette di adattare il sistema a produzioni diverse e di mantenere risultati costanti nel tempo”.

LE PORTE
“Robotech GS15 Doors” è stato progettato per la verniciatura di differenti tipologie di porte. Il sistema consente di memorizzare e richiamare programmi, percorsi e parametri di verniciatura, così da rendere più rapidi i cambi di produzione e assicurare la ripetibilità del processo.
Una barra di lettura rileva le dimensioni e le caratteristiche della porta in ingresso, fornendo al sistema le informazioni necessarie per organizzare le successive fasi di lavorazione. Il trasporto degli elementi all’interno dell’area di verniciatura è affidato a due vassoi motorizzati, che consentono di effettuare il carico o lo scarico di una porta mentre sull’altro vassoio è ancora in corso la spruzzatura.
Questa configurazione permette di ridurre i tempi improduttivi e di garantire una maggiore continuità del ciclo. Il sistema può inoltre essere equipaggiato con diversi aggregati destinati ad aumentarne flessibilità e produttività, tra cui il dispositivo automatico per la rotazione delle porte, la spazzola per la pulizia delle pistole e il sistema di carico automatico dalle rastrelliere di movimentazione.
Il robot viene generalmente installato all’interno di cabine pressurizzate e può essere integrato con cabine di essiccazione, dando vita a una soluzione completa per la gestione del processo di finitura.
“Robotech GS15 Doors” può lavorare porte con dimensioni massime di 3.000 per 1.100 millimetri, spessori fino a 60 millimetri e un peso massimo di 60 chilogrammi. I cinque assi sono controllati da motori brushless, mentre i circuiti di verniciatura possono arrivare fino a quattro. La configurazione standard prevede tre pistole, due dedicate alle superfici e una ai bordi.

I PANNELLI
La versione “Robotech GS15 Panels” è invece dedicata alla verniciatura di pannelli lisci o sagomati. Il robot cartesiano a cinque assi è stato sviluppato per garantire elevati standard qualitativi e, grazie al particolare sistema di trasporto a bilancelle, può essere gestito da un solo operatore, richiedendo al tempo stesso spazi contenuti.
Anche in questa configurazione è possibile memorizzare e richiamare programmi, percorsi e parametri di verniciatura. Uno scanner rileva le dimensioni dei pannelli in ingresso e permette al sistema di predisporre automaticamente le successive operazioni.
Il trasporto degli elementi nell’area di lavoro è garantito da due vassoi motorizzati. Mentre su uno è in corso la verniciatura, il secondo può essere utilizzato per il carico o lo scarico dei pannelli. Una soluzione che consente di ottimizzare il flusso produttivo e di limitare i tempi di attesa tra un ciclo e quello successivo.
“Uno degli aspetti sui quali abbiamo lavorato maggiormente è la semplicità di gestione”, aggiunge Mauri. “L’automazione non deve soltanto aumentare la velocità del processo, ma deve rendere più facile il lavoro dell’operatore, permettendogli di governare produzioni differenti con parametri controllati e risultati ripetibili”.
“Robotech GS15 Panels” può essere completato con accessori come la spazzola automatica per la pulizia delle pistole e viene normalmente installato in cabine pressurizzate, in abbinamento a sistemi di essiccazione.
La macchina può lavorare pannelli con dimensioni massime di 3.600 per 1.300 millimetri e spessori fino a 80 millimetri. I cinque assi sono azionati da motori brushless, i circuiti di verniciatura possono essere fino a quattro e la configurazione standard comprende tre pistole: due per le superfici e una per i bordi.

“Con le due versioni dedicate rispettivamente a porte e pannelli, “Robotech GS15” si propone dunque come una piattaforma flessibile, pensata per integrare automazione, qualità applicativa e continuità produttiva. Una tecnologia con cui Giardina Group conferma la propria attenzione verso soluzioni capaci di rispondere alle necessità concrete delle aziende e all’evoluzione dei processi di finitura”, conclude Stefano Mauri.

giardinagroup.com